torna in homepage

SELEZIONA UNO DEI NOSTRI TEMI:


AIUTACI A RENDERE IL CANCRO SEMPRE PIÙ CURABILE:

 

DONA ORA

AIRC.IT


CONDIVIDI IL PROGETTO:

Da 50 anni con coraggio,
contro il cancro.

1995-2004

Minuscoli regolatori di geni

Alcuni sono già in fase di sperimentazione come farmaci, malgrado vi siano ancora molte cose da capire.

I microRNA sono stati scoperti nel 1993 da Victor Ambros, Rosalind Lee e Rhonda Feinbaum, tre biologi americani che stavano studiando un gene coinvolto nello sviluppo di un verme nematode, il Caenorhabditis elegans.

Gli scienziati si accorsero che tale gene, chiamato lin-14, veniva regolato a sua volta dal prodotto di un gene vicino, lin-4. Inizialmente nessuno si rese conto dell’importanza di questa osservazione. Negli anni successivi, però, si scoprì che i microRNA sono moltissimi e regolano l'espressione dei geni che determinano il modo con cui le cellule si dividono e riproducono. È stato un grande passaggio concettuale anche per la ricerca sul cancro, che può essere considerato come un “errore di regolazione” della duplicazione delle cellule. I microRNA sembrano proprio essere una delle chiavi di questo processo. Attualmente ne sono stati identificati circa 5.000, ma si suppone che siano molti di più.

Quando una cellula muore va incontro a disfacimento (un processo noto come lisi cellulare). I prodotti di scarto entrano nel sistema circolatorio e si possono trovare nel sangue. Tra questi ci sono anche i microRNA, che sono in genere contenuti in piccole vescicole chiamate

esosomi. Poiché i microRNA tumorali sono diversi come tipo o quantità da quelli presenti nelle cellule sane, se li troviamo nel sangue possono indicare precocemente la presenza di un tumore quando è ancora invisibile ai comuni strumenti di diagnosi. Ugo Pastorino e Gabriella Sozzi dell'Istituto tumori di Milano, hanno messo a punto un test per la diagnosi precoce del cancro polmonare sulla base di un semplice prelievo di sangue in cui cercare microRNA tumorali. Il test milanese è in fase di registrazione e altri gruppi di ricerca internazionali stanno cercando di sviluppare test analoghi per altri tipi di cancro.

I microRNA possono agire anche come farmaci-interruttori, per accendere e spegnere i geni coinvolti nei tumori. Il vantaggio di questi minuscoli frammenti di materiale genetico è che si possono progettare a misura del proprio bersaglio. In questo modo possono interagire selettivamente con il bersaglio e offrire ai pazienti una terapia molto precisa.

Diversi microRNA con funzione terapeutica sono in sperimentazione, ma vi sono ancora ostacoli da superare, in primo luogo per stabilire secondo quali regole queste nuove sostanze terapeutiche potranno essere approvate e immesse sul mercato.

se questo articolo ti è piaciuto,
sostieni la ricerca!

dona ora

torna al decennio 1995-2004

 

Scopri tutti gli eventi avvenuti all'interno degli altri decenni: