torna in homepage

SELEZIONA UNO DEI NOSTRI TEMI:


AIUTACI A RENDERE IL CANCRO SEMPRE PIÙ CURABILE:

 

DONA ORA

AIRC.IT


CONDIVIDI IL PROGETTO:

Da 50 anni con coraggio,
contro il cancro.

Prognosi e cura

Farmaci derivati dalle piante, studiati col computer o, ancora, vecchie molecole recuperate: gli strumenti per vincere la malattia sono molti e sempre più efficaci.

 

Il gene MET, una scoperta italiana

Paolo Comoglio e i ricercatori del centro di Candiolo, vicino a Torino, scoprono il ruolo di MET nella formazione delle metastasi.

 

L’era della proteomica

Lo studio di centinaia di migliaia di proteine nelle cellule sane e malate potrebbe essere la chiave per la messa a punto di nuovi farmaci mirati.

 

La predisposizione genetica e la farmacogenomica

Capire qual è la predisposizione ad ammalarsi e la risposta individuale alle terapie è uno degli obiettivi degli scienziati. Ma come utilizzare queste informazioni?

 

Le cellule staminali tumorali

Sono la riserva a cui il tumore attinge per aumentare la sua dimensione e formare metastasi. Per questo rappresentano un bersaglio per i farmaci futuri.

 

Immunoterapia contro il neuroblastoma

Una nuova strategia che potenzia le capacità di difesa dell’organismo contro il tumore promette di aumentare la sopravvivenza dei piccoli pazienti.

 

Vecchi farmaci, nuovi bersagli

Grazie alla ricerca in oncologia molecolare e alle banche dati di farmaci, vecchie sostanze si rivelano efficaci antitumorali. Merito della conoscenza approfondita dei target molecolari.

 

Il paziente come partner

L’informazione è la parola chiave dell’oncologia del futuro. Per seguire una terapia personalizzata il paziente avrà bisogno di conoscere alcuni elementi cruciali del funzionamento dei tumori.

 

Come testare i nuovi farmaci molecolari

L’efficacia non si misura più solo con la riduzione della massa tumorale. Servono nuovi marcatori che segnalino se la cura sta funzionando davvero.

 

La resistenza alle cure

Dipende soprattutto dalle nuove mutazioni genetiche acquisite dalle cellule staminali tumorali durante la terapia. Gli scienziati sono alla ricerca di nuove strategie.

 

La farmaco-prevenzione

Alcuni farmaci sono già in uso per prevenire la malattia o le ricadute, ma è ancora lontana la possibilità di una terapia preventiva efficace e senza effetti collaterali.

 

Dalla chemio ai farmaci molecolari

Non basta identificare il target contro il quale inviare la freccia del farmaco mirato. Bisogna ancora perfezionare il modo con cui si progettano le nuove cure.

 

Le nanotecnologie in oncologia

I nanomateriali sono molto promettenti per la messa a punto di nuove terapie oncologiche, ma le loro proprietà devono essere ancora studiate per fugare ogni dubbio di tossicità.

 

La biologia dei sistemi

Il funzionamento di una cellula va al di là del funzionamento delle sue singole parti: è un sistema complesso e come tale va studiato con gli strumenti adatti.

 

Come affrontare il costo delle cure

I farmaci mirati hanno costi di sviluppo e di utilizzo tanto elevati da rendere impossibile la loro prescrizione a tutti coloro che, in teoria, potrebbero trarne beneficio.

 

L’era della genetica personalizzata

Le tecniche di lettura del DNA hanno subito un’accelerazione enorme. Producono una gran mole di dati, ma il problema, negli anni a venire, sarà distinguere le informazioni rilevanti.

 

I numeri di un successo

L’oncologia pediatrica è uno dei settori nei quali la ricerca ha davvero fatto la differenza e in cui in pochi anni si è riusciti a guarire un buon numero di malati.

 

Farmaci mirati anche nei bambini

Dopo i successi nell’adulto, arriva la prima prova dell’efficacia della terapia mirata anche nei piccoli pazienti con leucemia linfoblastica acuta.

 

Il gene BRAF e il suo farmaco

Contro il gene BRAF, mutato in gran parte dei melanomi, esiste un farmaco mirato: il vemurafenib.

 

Immunoterapia

Scatenare il sistema immunitario del paziente contro le proprie cellule tumorali: un obiettivo promettente per combattere la malattia.

 

Sul mercato arrivano gli anti-EGFR

I recettori per il fattore di crescita epidermico sono in eccesso in alcune cellule tumorali. I farmaci mirati interferiscono con il loro funzionamento.

 

La nuova vita della talidomide

La sua fama negli anni Cinquanta era pessima poiché aveva causato molte malformazioni del feto. Ma la scoperta del suo funzionamento molecolare ha portato a un nuovo uso in oncologia.

 

Leggi il diario di viaggio dei nostri ricercatori

Il programma di donazione continuativa di AIRC per far rientrare i ricercatori in Italia e sviluppare le cure più innovative contro il cancro.

visita il sito

 

Cosa accade
a chi ce la fa

Aumenta la curabilità dei tumori pediatrici e con essa i dubbi sugli effetti a lungo termine delle terapie. Gli ex malati vanno seguiti nel tempo più di chi non si mai ammalato.

 

I microRNA, nuove promesse della ricerca

Possono essere usati per fare diagnosi precoce ma anche per curare. Per questo molti laboratori si concentrano sullo studio della loro funzione.

 

L’imatinib e i suoi fratelli

Con il nuovo secolo inizia l’era dei farmaci mirati, progettati per interferire con uno specifico bersaglio cellulare.

 

Il gene che predice l’efficacia della cura

Per la prima volta è possibile sapere in anticipo se un paziente risponderà alla cura oppure no, e quindi calibrare l’intervento di conseguenza.

 

Otto su 10 ce la fanno

Alla fine degli anni Ottanta le forme più comuni di leucemia infantile sono curate nell’80 per cento dei casi. Oggi la sopravvivenza a cinque anni supera il 90 per cento,

 

La chemio neoadiuvante risparmia gli arti

Uno studio clinico randomizzato convince i medici che è utile trattare i tumori ossei pediatrici con farmaci chemioterapici prima di affidare il paziente al chirurgo.

 

Il linfonodo sentinella

Una tecnica nata negli Stati Uniti e perfezionata in Italia, oggi consente interventi chirurgici meno invasivi.

 

Il tassolo per seno e ovaio

In natura si trovano sostanze che possono essere molto efficaci contro i tumori, il tassolo è una di queste.

 

I farmaci antinausea per la chemioterapia

Nuovi farmaci antinausea alleviano gli effetti collaterali di chemio e radioterapia.

 

La chirurgia laparoscopica

Strumenti miniaturizzati e robot aiutano il chirurgo a operare senza aprire il paziente, garantendo così un rapido recupero.

 

Sì al tamoxifene

A metà degli anni Ottanta il tamoxifene è approvato come terapia adiuvante per il tumore del seno nelle donne in menopausa, per ridurre i decessi e il rischio di un ritorno della malattia.

 

Arriva la chemio adiuvante per gli osteosarcomi

Bisogna attendere la metà degli anni Settanta perché i medici decidano di sottoporre a chemioterapia un bambino dopo l’intervento chirurgico: i due approcci uniti innalzano i tassi di sopravvivenza.

 

Interleuchina e immunoterapia

La ricerca punta a risvegliare il sistema immunitario contro i tumori. Dalla scoperta dell’interleuchina-2, passando per i vaccini anticancro e i nuovi farmaci, le promesse dell’immunoterapia.

 

Aiutaci a rendere il cancro sempre più curabile

Scegli di schierarti al fianco dei nostri ricercatori!

dona ora

 

Le conquiste della chemioterapia

Farmaci classici, farmaci biologici, nanofarmaci: la cura del cancro, nel XXI secolo, sviluppa terapie sempre più mirate ed efficaci.

 

I primi gruppi di studio sui sarcomi

Quando un tumore è raro l’unico modo per studiarlo è unire più casi possibili. È quanto accaduto per i sarcomi pediatrici, oggi curabili in oltre il 70 per cento dei casi.

 

La leucemia diventa più curabile

In un periodo in cui la mortalità sfiora quasi il 100 per cento, i medici decidono di provare terapie più aggressive che aumentano la sopravvivenza dei piccoli pazienti.

 

Valentina

Una chemioterapia in gravidanza: con qualche precauzione, si può fare.

 

Letterio

Si è sottoposto a una nuova immunoterapia contro il melanoma metastatico.

 

Cristian

Negli anni Ottanta ce la faceva uno su 10, oggi 7 su 10.

 

Livio

Se oggi non si può fare, forse domani sarà possibile.

 

Pino

A vent’anni è stato il primo italiano a sottoporsi al trapianto di midollo.

 

Katia Scotlandi

La farmacologia in aiuto della chirurgia per salvare i ragazzi dall’amputazione degli arti.

 

Lorenzo Moretta

Ha scoperto il ruolo di alcuni tipi di cellule del sistema immunitario, fondamentali per il cancro.

 

Lucia Del Mastro

Un medico che aiuta le donne malate di cancro a non rinunciare alla maternità.

 

Alberto Mantovani

L’immunologia milanese brilla nel mondo grazie a Mantovani.

 

Platino e cancro

Alla fine degli anni Settanta il cisplatino trasforma il tumore del testicolo da malattia fatale a patologia curabile, anche nelle fasi più avanzate.

 

Dopo il bisturi

Uno studio statunitense e uno italiano dimostrano che la chemioterapia dopo l’intervento chirurgico è efficace nelle donne con tumore al seno allo stadio precoce.

 

Chirurgia rispettosa

Umberto Veronesi dimostra che piccoli tumori del seno possono essere curati senza creare menomazioni grazie alla rimozione di una porzione ridotta della mammella e all’aiuto della radioterapia.

 

Cancro e vasi: l’angiogenesi

Nei primi anni Settanta viene studiata per la prima volta l’angiogenesi, la formazione di nuovi vasi sanguigni, grazie ai quali i tumori si nutrono e si spostano nell’organismo.

 

Anticorpi vincenti

La fusione di una cellula del sistema immunitario e di una cellula tumorale permette di produrre anticorpi monoclonali efficaci contro il cancro.

 

Un nuovo midollo

Il trapianto di midollo, diventato realtà a metà degli anni Settanta del secolo scorso, consente oggi di curare con successo molte malattie tra le quali anche leucemie, mielomi e linfomi.

 

Immagini chiare

La prima immagine ottenuta con la tomografia computerizzata - presentata nel 1972 - lascia a bocca aperta la comunità scientifica e rivoluziona la diagnosi e la cura di molte malattie.

 

Bisturi gentile

Gli studi portati a termine da Bernard Fisher nel 1971 dimostrano che nel tumore del seno in fase iniziale è sufficiente rimuovere il tessuto mammario, risparmiando muscoli e linfonodi.

 

Uniti si vince

Gli studi condotti negli anni Sessanta forniscono la prova inconfutabile che la chemioterapia a base di più farmaci può curare il cancro.

Scopri tutti gli eventi avvenuti all'interno degli altri decenni: